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GLOSSARIO

NYLON:
(vedi poliammidica).
NewCell®:
E' una nuova generazione di fili continui cellulosici, di origine
naturale, con proprietà eccezionali, destinati all' industria
tessile.
Il NewCell® viene prodotto con un processo innovativo che salvaguarda
l'ambiente, sposa la superiorità funzionale dei fili sintetici
con la carica emotiva delle fibre naturali.
NewCell® appartiene al gruppo delle fibre Lyocell (abbreviazione:
CLY).

OPALINE
Tessuto fine come batista di cotone, diafano, opaco.
ORGANZA e ORGANDI'
Una mussola di cotone, più fine e leggera (dai 30 ai 40 gr.,
e più) molto trasparente, realizzata con filati a titolo
altissimo, che viene rinforzata da un appretto rigido.
ORGANZINO
Propriamente è il filato di seta a più capi ritorti
insieme con torsione contraria, quindi molto robusto e scottante;
dicesi anche del tessuto fatto con questo o altri filati di seta
più robusti.
ORLEANS
Dal nome della città americana, indicava robusti tessuti
di cotone, più spesso di mohair puro, lucidissimo e robusto,
oggi in disuso.
OTTOMAN
Pettinata medio peso a struttura serrata con coste orizzontali ben
delineate, ottenute impiegando grossi fili di trama che vengono
coperti da un sottile filo di ordito; per abbigliamento femminile,
tappezzeria.
OXFORD:
Tessuto con filo di trama per ogni due di ordito, l'effetto è
quello di microscopici punti bianchi su fondo colorato.
OCCHIO DI PERNICE (Bird's eye):
Armatura specifica con due fili chiari e due scuri; il filato è
pettinato.
Peso: da 300 a 450 gr.
Usi: abiti.
Caratteristiche: è un tessuto scuro con piccoli punti tondi
chiari e scuri, vagamente simili all'occhio di pernice. E' un classico
semiformale, spesso usato in ambienti di lavoro in alternativa alla
grisaglia.

PANAMA
Nome generico di tessuti sciolti e flessibili, ma robusti,
tipo stuoia, con disegni abbastanza brillanti e marcati.
PANNELLO
Tessuti a pannello, stampati o ricamati, sono quelli che riportano
un motivo finito, piazzato in zona finale o verso il bordo, in modo
da essere usati per la confezione di capi secondo un ordine prestabilito.
PANNO:
sinonimo di tessuto in generale perché usato fin dall'antichità.
E' un filato di lana cardata, sempre follato, può essere
anche garzato.
PAREO
Era in origine indumento usato nei mari del Sud, che cingeva
solo i fianchi lasciando scoperta il torso; oggi viene chiamato
così un taglio di stoffa appositamente sagomato. di solito
vivacemente stampato, che si avvolge a formare liberamente una gonna.
PARKA
Corrisponde anche all'ESKIMO, è una giacca a vento, un giaccone
3/4, con cappuccio, per uso invernale, spesso foderata con interno
di pelo.
PASHIMA:
Sono così definiti i preziosi tappeti e scialli ancora oggi
realizzati manualmente nelle regioni dell' Asia centrale ove viene
prodotto il pelo della capra cashmere. Gli antichissimi disegni
che caratterizzano questi tessuti sono tramandati di padre in figlio.
PATCH WORK (pron. pècciuòk)
Letteralmente tanti pezzetti di stoffa diversi cuciti assieme,
come toppe; sta per tessuto composta dì tanti vivaci scacchi.
PELLE Dl DAINO (franc. cuìr de lame)
Nome generico di tessuti vellutati e scamosciati, in cotone o lana,
oggi più spesso realizzati in sintetico.
PELLEGRINA
Ampia cappa avvolgente, a mantella, col davanti più lungo.
PELO DI PESCA (o MANO PESCA)
Termine di fantasia per indicare le stoffe soprattutto cotone, che
hanno una superficie molto morbida e dolce.
PELO DI SUPERFICIE o GUARD-HAIR:
parte esterna del pelo animale costituita da fibre lunghe ed ordinarie
maggiormente esposte agli agenti atmosferici.
PETTINATURA:
E' un trattamento che segue la cardatura, mediante il quale vengonoo
rimosse le fibre al di sotto di una certa lunghezza. Le altre vengono
disposte in maniera uniforme e parallela, mentre vengono ulteriormente
pulite da eventuali impurità residue. La pettinatura rende
i filati più lisci e più resistenti. E' una lavorazione
costosa perché produce molto scarto; si fa quindi solo per
filati destinati a tessuti di alta qualità.
PINCE (pron. pèns)
Vuoi dire piega pinzata, ripresa, nei vari punti dell'abito, per
modellano meglio (in vita, al seno, ecc.).
PIN POINT:
Questo tessuto a "punta di spillo" trae la sua origine
da un'evoluzione dell'oxford: il risultato è un tessuto più
nobile che rappresenta un classico del vestire bene. Questo tessuto,
pur mantenendo una mano abbastanza granulare, ha la trama molto
battuta che sembra composta da una moltitudine di punte di spillo.
PIQUÈ o PICCHÈ
Tessuto doppio di cotone ad aspetto impunturato, generalmente bianco
o chiaro; si impiegano in ordito alcuni filati supplementari, particolarmente
tesi e ritorti, alternati ai filati normali, che creano sul diritto
effetti a rilievo in contrasto con parti incavate, come trapuntato.
PLISSE
Pieghettato, originariamente era una stoffa trattata chimicamente
per conferire una pieghettatura permanente; oggi si chiamano così
le gonne che presentano pieghe molto fitte e strette, fissate con
trattamenti.
PLUMETIS
È una mussola molto fine ricamata in rilievo con effetti
che ricordano le barbe di piume; in genere vale per mussole ricamate.
POLIAMMIDICA (NYLON):
fibra ottenuta da macromolecole contenenti il gruppo ammidico; la
prima fibra sintetica, nota anche come nailon. Usata in filo continuo
e fiocco.
Caratteristiche: elevata resistenza alla rottura, alla deformazione
(ottimo recupero elastico), all'abrasione. Facile manutenzione (lavaggio,
asciugatura, non stiro), ottima tingibilità, ingualcibilità.
Impieghi:collants e calzetteria: capi leggerissimi, elastici, di
buona durata, che fasciano senza stringere, di facilissima manutenzione.
Intimo, bagno: capi molto leggeri, di grande comfort (asciugano
subito) di facile manutenzione. Abbigliamento femminile: capi soffici,
con buona traspirabilità e particolare brillantezza. Abbigliamento
sportivo e casual, impermeabili, ombrelli: impermeabilità
e durata. Imbottiture, foderami: comfort e facilità di manutenzione.
Rivestimento mobili, interni auto: ottimo adattamento alla forma,
durata. Moquettes: durata e resistenza, inalterabilità nel
tempo, facile pulizia. Possibilità di ottenere manufatti
a ritardo di fiamma approvati per l'uso in locali pubblici. Usi
tecnici, borse e valigeria, pneumatici, corde, feltri, filtri: leggerezza,
grande resistenza (anche alle muffe), facile manutenzione.
POLIESTERE:
fibra ottenuta da macromolecole costituite da polietilentereftalato,
disponibile sia come fiocco sia come filo liscio o voluminizzato;
prodotto anche in versione flame retardant. Disponibile anche come
microfibra. Caratteristiche: elevata resistenza alla rottura, elasticità,
ripresa. Buona resistenza all'abrasione. Ingualcibile, "lava-indossa"
(si lava facilmente, asciuga rapidamente, non occorre stirare. Adatta
ad impieghi in puro oppure in mischia con cotone, lino, lana, seta,
viscosa, ecc. Resistente alla luce. Impieghi: abbigliamento in genere,
abbigliamento sportivo e casual; impermeabili, abiti da lavoro:
lunga durata, indeformabilità, irrestringibilità,
ingualcibilità, mantenimento della piega, facilità
di manutenzione. Abbigliamento serico femminile, lingeria e abbigliamento
intimo; foulards e cravatte: inoltre, mano, drappeggio ed aspetto
serico, gradevole da indossare. Tendaggi, biancheria per la casa,
foderame, rivestimento mobili, tappezzeria, interni auto: durata,
facilità di manutenzione, resistenza alla luce, all'umidità,
ai microrganismi. Imbottiture (per indumenti e corredo casa): inalterabilità
dello spessore della falda; non degrada nel tempo, termocoibenza
costante, indifferenza ai microrganismi, facilità di manutenzione.
Usi tecnici, tessuti spalmati, borse e valigeria, feltri e filtri:
inalterabilità, leggerezza, durata. Applicazioni medicali.
POLIPROPILENICA:
fibra ottenuta da macromolecole di polipropilene isotattico, disponibile
come fiocco e come filo continuo liscio e voluminizzato. Caratteristiche:
tinta con ottima solidità dei colori, elevata resistenza
meccanica, buona resistenza all'abrasione e all'usura, ottima resistenza
agli agenti chimici, non assorbe liquidi e quindi ha proprietà
antimacchia, facilità di manutenzione con brevi tempi di
asciugatura, stabilità dimensionale. Impieghi: maglieria
intima, sportiva e calzetteria: irrestringibile, indeformabile,
mantiene la pelle asciutta, trasferendo all'esterno l'umidità
corporea. Termoisolante, leggera, infeltrabile. Coverstock per pannolini
e assorbenti igienici: filtra i liquidi organici, non provoca irritazioni,
morbida e leggera. Coperte e copriletti: leggerezza, facilità
di manutenzione, infeltrabilità, elevata coibenza termica.
Moquettes e rivestimenti murali: buona resistenzaall'uso, antistaticità,
stabilità dimensionale, facilità di manutenzione.
POLIURETANICA (ELASTAN):
fibra elastomerica costituita per almeno l'85% della massa da poliuretano
segmentato, prodotta come filo continuo. Caratteristiche: elasticità
elevata, allungamento fino a 6 volte la lunghezza iniziale. Mantiene
inalterata nel tempo la sua forza di rientro. È resistente
agli agenti ossidanti e inquinanti (fumi, lavaggi a secco, ecc.)
E all'acqua clorata. Può essere impiegata in puro o in mischia
con altre fibre inestendibili, sia sintetiche che naturali, conferendo
loro elasticità. Ne risultano fili differenzia ti, a seconda
delle industrie produttrici. Impieghi: tessuti elastici per costumi
da bagno, abbigliamento esterno, abbigliamento sportivo, corsetteria,
calzetteria, pizzi e nastri elastici.
POLO
Foggia attuale dì camicia, o blusa a collo aperto,
ma con abbottonatura che scende solo a metà del petto.
PONCHO
Caratteristico mantello sudamericano, ottenuto con un pezzo unico
di stoffa forata al centro per infilarvi la testa
POPELINE:
Tessuto con ordito più fine della trama: è un filato
leggero e liscio.
PRINCESSE
Abitino femminile molto stilizzato, collo aperto, in vita.


RAGLAN
Nome del personaggio inglese che introdusse la foggia della manica
detta "a raglan", che si attacca al collo e funge da spalla
arrotondata.
RAMMENDO:
E' un'operazione tanto più accurata quanto più i tessuti
sono fini e con la quale vengono rammendati a mano là dove
c'é un difetto d'intreccio o di filato. Il rammendo si esegue
in due fasi: in greggio, prima del finissaggio, e in finito, dopo
il finissaggio. Questo finissaggio, seguito dalla follatura e dalla
cimatura, é detto anche Beaver ed è caratteristico
di tessuti tipo loden o cammello.
RASATELLO
Tessuto di cotone in armatura raso da 5, peso medio, molto liscio.
RASATO
Dicesi del tessuto pettinato che non è stato garzato, ed
anzi ha subito una cimatura a fondo che elimina qualsiasi peluria.
RAYON:
vedi: "VISCOSA".
REDINGOTE
Abito formale, da cerimonia, chiamato anche finanziera, stiffelius,
di origine ottocentesca, molto attillato; oggi indica prevalentemente
una linea per capi femminili a vita e svasati sul fondo. REPS (vedi
anche CANNELÈ)
Tessuto a coste, con forti rigature o cordonature in rilievo, di
peso medio o leggero, per abbigliamento femminile.
REVERSIBILE o ROVESCIABILE
Un capo che può essere indossata al dritto e rovescio, quando
ciascun verso è di un tessuto diverso (non è il double
face).
RIPOSO:
Il tessuto, se di buona qualità, a fine lavorazione viene
lasciato per un certo periodo di tempo in ambiente a temperatura
e umidità controllate perché si assesti.
RITORCITURA:
Si esegue dopo la filatura, con lo scopo di ritorcere insieme due
o più filati. A seconda del numero dei fili utilizzati, il
filato si definisce a uno o più capi. L'operazione è
compiuta da due macchine, la binatrice, che unisce due o più
filati, e il ritorcitoio , che torce i fili una volta che siano
stati uniti. Un filato ritorto è più robusto di un
altro unico; i tessuti che ne derivano sono quindi più resistenti.
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